L’altro mese ero a Los Angeles dai soliti zucconi di Hollywood a tenere conferenze quando il buon vecchio Spielberg si avvicina e timidamente mi chiede “Scusa Orson … una domanda stupida … ne ho sentito parlare ieri sera ad una cena …. ma … che cosa è l’Unità di Azione?”
Bene il vecchio Aristotele diceva che una buona storia (non quelle di Hollywood) ha bisogno di “Unità di Azione”, il che significa che deve avere:
- Un singolo Eroe – Come si dice “più eroi rovinano la cucina”
- Una singola Azione – l’Eroe deve compiere una singola azione centrale in tutta la storia.
- Un singolo Risultato – Non ci possono essere più risultati per una singola azione.
Questi sono già tre elementi per scrivere una buona storia e molti sceneggiatori non li usano.
Ripeto e non mi stancherò mai di ripeterlo “Prima di scrivere la fatidica FADE IN dovete scrivere e riscrivere la struttura della storia che volete raccontare sullo schermo. Poi scrivere la sceneggiatura. Farlo dopo diventa complicato, rimarrete incastrati in quello che ormai avete scritto”.
A supporto di quanto diceva il vecchio saggio greco che ci azzeccava molto su come dovesse essere strutturata una storia ecco un semplice elenco che dovete compilare per testare se la storia che avete in mente vale sei mesi della vostra vita.
Pronti con le stampanti? Via ….
- PROTAGONISTA – Eroe – Descrivi chi è l’Eroe della tua storia. Questo personaggio verrà definito come il Protagonista.
- PROBLEMA – La situazione problematica del vostro protagonista all’inizio della storia.
- BISOGNO – Il problema interiore del protagonista che non gli permette di vivere una vita migliore
- GOAL -Quale è la cosa che il protagonista desidera di più in assoluto e ricerca intensamente durante tutto il corso della storia? NOTA Questo desiderio non può cambiare.
- MOTIVAZIONE – Perché il protagonista vuole raggiungere il Goal? Quali motivi ha? Nota: Impostalo sotto un punto di vista personale.
- POSTA IN GIOCO – Quale è la posta in gioco per il protagonista? Nota. La posta in gioco deve essere molto alta, sanguigna e primordiale..
- FALLIMENTO – Che cosa succede se il protagonista fallisce? A cosa va incontro? Che risultati catastrofici produce?
- SUCCESSO – Che cosa succede se il protagonista riesce nell’impresa?
- ANTAGONISTA – Descrivi chi è il personaggio che farà di tutto per ostacolare fino in fondo le azioni del Protagonista.
- OPPOSIZIONE – La relazione tra il Protagonista e l’opposizione è la relazione più importante nella vostra storia. L’Antagonista è il personaggio o l’entità astratta che compete con il Protagonista seguendo dei suoi Goals specifici e motivati. E’ anche la persona che blocca la strada al Protagonista. Descrivi questa opposizione come avviene.
- L’Antagonista può essere aiutato da altri personaggi detti “Co-antagonisti” o da forze o entità alleate. NEMICI – Descrivi come ogni opponente attacca il Protagonista. Fai una lista su due colonne ed elenca come le forze avversarie ostacolano il protagonista.
- PIANI PROTAGONISTA – Quali sono i piani del Protagonista per arrivare allo scopo senza intoppi? Elenca i passi necessari per portare a termine la storia.
- PIANI DELL’ANTAGONISTA/ANTAGONISTI - Bene visto che le storie sono sofferenza e ostacoli elenca i piani dell’Antagonista o suoi alleati per rompere le uova nel paniere al nostro protagonista. Fai una lista a due colonne, da un lato i elenca i piani del protagonista e dall’altra quelli dell’opposizione. Usa questa lista come strumento di tortura per il protagonista.
- SCONTRO FINALE – Come avviene lo Scontro Finale tra Protagonista e Antagonista? L’esito di questo combattimento determinerà le condizioni di vittoria o di perdita del Goal da parte del Protagonista.
- CONVERGENZA DI SPAZIO – UNO SPAZIO RISTRETTO - Definisci dove il conflitto finale ha luogo, uno spazio ristretto rende ancora più soffocante lo scontro e alza la tensione del conflitto.
- SIMILARITÀ TRA PROTAGONISTA E ANTAGONISTA - Una buona battaglia è quando sia il Protagonista che l’Antagonista condividono attributi. L’Antagonista deve essere più potente del Protagonista. Elenca queste similarità.
- IL PUNTO PIÙ’ OSCURO DEL CONFLITTO – MORTE DEL PROTAGONISTA – Il momento in cui il Protagonista è vicino alla morte fisica o psicologica. Il momento in cui tutti gli aiuti e tutte le speranze sembrano svanite.
- AUTO-RIVELAZIONE – RINASCITA – Che cosa è che il Protagonista impara su se stesso attraverso le sofferenze del momento di morte? La lezione imparata.
- RIVELAZIONE PSICOLOGICA – Che cosa impara da se stesso il Protagonista?
- RIVELAZIONE MORALE – Che cosa impara il Protagonista attraverso il rapporto con gli altri?
- DECISIONE MORALE – In quale punto il Protagonista applica la sua Rivelazione Morale compiendo la cosa giusta o sbagliata?
- DILEMMA – DILEMMA MAGNITUDINALE – Quale dilemma deve affrontare il protagonista? Quali scelte mettono in “corto circuito” la sua mente? E’ dannato se fa una cosa ma è ugualmente dannato se non la fa. Due alternative parimenti inaccettabili che bloccano il protagonista. Il dilemma è una tentazione parimenti allettante ma con risultati diversi. Anche qui lavorate su due colonne, una per un dilemma e una per l’altro. Fate modo che siano in opposizione. NOTA: Immagina questo dilemma come uno strumento di tortura per il protagonista: Quanto è destabilizzante il dilemma? Quanto pauroso? Quanto divertente? Quanto stupido? Quanto pericoloso? Quanto imprevedibile? Quanto disorientante? Quanto estasiante? Quanto disturbante?
- PUNTO DI CRISI – Cosa fa il protagonista se ristretto in un angolo deve decidere tra le due facce del dilemma? Il Punto di Crisi forza questa scelta richiedendo una risposta immediata. Il Punto di Crisi appare nel momento “Dark Night of the Soul”, nel III° Atto (vedi post relativo a Blake Snyder “Save The Cat”).
- CAUSA – Quale causa genera questo effetto? Questo punto di crisi del protagonista.
- ANTICIPAZIONE – Quando viene accennata questa causa? Di solito è l’inizio del conflitto dichiarato tra protagonista e antagonista. Il momento in cui si dichiarano guerra e aperte le ostilità.
- DECISONE & AZIONE – PUNTO DI NON RITORNO – La Decisione e Azione compiute dal protagonista sotto stress accumulato dal Punto di Crisi, sono la reazione allo stato indotto della crisi. Questo punto rivela il carattere del personaggio forzato a prendere una decisione ed a seguire una strada. Lo stato di energia compressa accumulata dal Dilemma grazie al Punto di Crisi , fa adesso esplodere la reazione. Quando esplode e come?
- LA RISOLUZIONE DEL DILEMMA – L’annullamento del dilemma e la ristabilizzazione della pace interiore del protagonista. Questo può avvenire anche grazie alla scelta di una terza alternativa alle due proposte dal Dilemma. Nella risoluzione può avvenire anche una inversione di ruoli (Es. da preda a cacciatore) con l’antagonista aggiungendo profondità alla storia. Quando accade e come?
- SCOPERTA O RIVELAZIONE – IL PROTAGONISTA SCOPRE LA SUA VERA ESSENZA – Il protagonista adesso scopre il suo punto nascosto che è stata la causa principale del suo problema. Scoprendo questo suo lato nascosto diventa parte stessa della soluzione e simbolo di essa.
Ok ragazzi, stampare e rispondete a questa lista di passi per capire se quello a cui state pensando è un blockbuster oppure un fiasco.
Ricordate che dalla vostra parte avete inesperienza, voglia di fare e fantasia da vendere. Dateci dentro!
Ricordate che il vostro compito è quello di violare, abusare, osare, provocare, evocare.
Non siete artisti, siete persone che vivono le sensazioni e le sentono vibrare in tutto il corpo.
Le sceneggiature piatte, scontate, disarticolate e tristi lasciatele scrivere agli sceneggiatori, quelli veri.
Nella prossima puntata andremo a fondo sul dilemma, risoluzione e compagnia bella.
Potere ai Dummies!
Orson Willis


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